Ricordare tutte le password può essere un vero assillo, soprattutto se per una maggior sicurezza scegliamo una password diversa per ogni servizio che utilizziamo, magari costituita non da parole, ma da sequenze di caratteri casuali.

In questo articolo vi parlerò di Keepass, un programma gratuito che permette di organizzare le proprie password in un database protetto da un’unica password, che ci basterà ricordare per avere accesso a tutte le altre password.

Spiegato così sembra un applicativo molto semplice, ma pur essendolo nell’utilizzo, offre parecchie funzionalità che ci permettono di essere più organizzati e risparmiare tempo.

Vediamone alcune! (n.b: sul sito ci sono due versioni, la 1.x e la 2.x. Quest’ultima è quella che vedete in questo post).

La prima cosa da fare quando si utilizza Keepass e creare un file con il database delle password. Facendo clic su “nuovo”, si aprirà la classica finestra di salvataggio a cui siamo abituati con gli altri programmi.

Una volta selezionato dove e con che nome vogliamo salvare il file, visualizzerà in una finestra che ci permetterà di impostare una password principale: scegliamone una complessa, perché dentro al nostro database saranno contenute tutte le altre password!

Il programma ci offre altresì l’opzione di utilizzare come password un altro file, oppure l’account utente di Windows. La terza opzione è sconsigliabile, poiché perdendo l’account di Windows (ad esempio perché formattiamo l’hard disk), non potremmo più accedere alle nostre password.

Nella finestra successiva, digitiamo un nome e una descrizione per il nostro database

come potete vedere nell’immagine sottostante, l’interfaccia utente di Keepass è molto intuitiva: sulla sinistra vi è un albero che ci permette di organizzare le nostre password su più livelli, mentre sulla destra troviamo l’elenco delle password appartenenti alla cartella selezionata.

Cliccando sul pulsante per raggiungere una password, visualizziamo a schermo una finestra che ci chiede il titolo della riga, non utente e password ripetuta due volte e l’eventuale indirizzo del sito Web a cui la password si riferisce. Nelle altre schede della stessa finestra possiamo specificare impostazione avanzate o dettagli aggiuntivi che saremo noi stessi a specificare in una tabella chiave-valore.

Possiamo impostare una scadenza al termine della quale il programma ci notificherà che la password deve essere cambiata.

Le due caselle della password contengono già una combinazione di caratteri generata dal programma: possiamo accettarla o inserire un’altra password di nostra scelta.

Facendo clic su tela password verrà aggiunta all’elenco.

Una delle peculiarità di Keepass è la disinvoltura con cui possiamo utilizzarlo per consultare in maniera molto rapida database delle nostre password.

Facendo doppio clic sull’URL del sito a cui la password si riferisce, e fece questione sarà aperto nel browser. Facendo invece doppio clic sull’username o sulla password, queste saranno rispettivamente copiati negli appunti e mantenuti per alcuni secondi, al termine la memoria sarà ripulita.

tramite il menu strumenti di Keepass mette a nostra disposizione una serie di funzionalità che, pur essendo utilizzate raramente, possono essere utili in talune circostanze. È ad esempio possibile, utilizzando la funzione TAN wizard, creare delle password valide per una sola volta (in maniera analoga a quella delle banche), oppure generare password.

Tramite il menu file, possiamo invece sincronizzare il nostro database di keepass con un altro file, sempre di keepass, che può trovarsi in una cartella locale, in un percorso di rete, o addirittura su un sito FTP.

Keepass è un ottimo software che, gestendo uno o più database delle nostre password, ci permette di avere i nostri dati sempre al sicuro ricordando una sola parola chiave! La stabilità è notevole e la sua completezza lo rende adatto sia per gli utenti principali che per coloro che esigono qualcosa in più.

È uno di quei programmi che non solo consiglierei, ma che includerei nella dotazione software di default di tutti i pc!