Ben ritrovati! Qualche tempo fa ho inaugurato una serie di articoli dedicati ai browser parlando di Internet Explorer, in quest’articolo invece parlerò di Google Chrome, il browser creato da BigG con l’obiettivo (almeno in termini formali) di rendere il web più semplice, immediato e coinvolgente.

Google Chrome utilizza come motore per l’elaborazione delle pagine WebKit, il rendering engine libero voluto da Apple per il suo safari. WebKit è indubbiamente molto avanzato per quanto riguarda l’aderenza ai più recenti standard del web. Google Chrome permette quindi di sfruttare al massimo i siti web più all’avanguardia e di divertirci con i web games HTML5.

I nuovi standard permettono di creare ben più che semplici siti web: vere e proprie applicazioni che girano dentro al browser, si integrano maggiormente con il sistema e non sembra che siano eseguite via internet. Proprio per questo, Google Chrome ha introdotto il suo web-store, simili agli ormai diffusi app-store per sistemi e dispositivi.

Il Google Web Store è il punto di accesso per conoscere nuove applicazioni ed installarle nel browser. Le applicazioni sono eseguite on-line, ma alcune di esse possono essere lanciate anche off-line, e durante l’installazione possono richiedere all’utente l’accesso a determinate funzionalità del PC, o la possibilità di gestire file e protocolli web (ad esempio, la posta elettronica).

Altra qualità molto apprezzata di Chrome sono i tempi di avvio e caricamento delle pagine, incredibilmente veloci.

Il browser è aggiornato regolarmente e in maniera completamente trasparente: saremo così sicuri di essere protetti da falle di sicurezza del browser e di aver accesso alle ultime funzionalità.

Chi si occupa di sviluppo web non può rimanere indifferente di fronte all’ottima console per sviluppatori, accessibile da Windows tramite la combinazione di tasti CTRL+SHIFT+I, che permette di analizzare gli elementi della pagina, le risorse caricate ed effettuare il debug degli script.

Al primo avvio è proposto di effettuare l’accesso con il proprio account google: accedendo sarà possibile avere preferiti, applicazioni e impostazioni sincronizzati tra i vari PC che si utilizza. E’ inoltre possibile configurare più account, passando da uno all’altro con un semplice clic dalla schermata nuova scheda.

Chrome è dunque il browser perfetto? Sicuramente è un buon browser, veloce, semplice da usare e potente. Tra le sue pecche vi è qualche difetto nella visualizzazione dei caratteri su Windows (dovuto probabilmente alle impostazioni di ClearType). Altro neo di chrome, secondo alcuni utenti, è il fatto che sia prodotto da Google, azienda talvolta controversa per la grande mole di informazioni di cui dispone e le sue politiche sulla privacy.

Di Google si può dire cosa si vuole, in ogni caso non si può negare che il colosso di Mountain View in fatto di web non ha rivali per qualità e performance dei suoi innumerevoli servizi.

Scegliere Chrome vuol dire poter avere il meglio del web senza problemi o fastidi. Il verdetto è… Promosso!