Il 20 agosto Windows 8 è stato reso disponibile per il download agli iscritti del programma MAPS per i partner Microsoft: tornato dalle ferie ho quindi deciso di metterlo alla prova per verificare se è all’altezza di diventare il sistema operativo che userò tutti i giorni.

Devo ammettere che sono rimasto piacevolmente sorpreso da quello che ritenevo più un giocattolo che uno strumento utile per l’uso lavorativo. Windows 8, infatti, pur avendo come novità principale l’introduzione dell’omonima piattaforma per le apps (si chiamava Metro, ora si chiama semplicemente Windows 8), apporta miglioramenti anche al vecchio desktop.

Premessa: cosa uso

Il mio PC è un HP G62-B98EL, con processore AMD Phenom II x3 da 2.1 GHz, 4 GB di RAM, Hardisk da 500 GB.

Al lavoro utilizzo il computer per effettuare principalmente sviluppo web, con gli IDE Eclipse e NetBeans e con programmi di grafica, in particolare Adobe Photoshop ed Illustrator.

A casa mi diverto con i vari emulatori di console del passato e qualche vecchio titolo per PC.

Inoltre ho una chiavetta TV Hauppauge WinTV Nova-t stick che utilizzo per guardare la televisione ed ascoltare la radio.

 

Installazione

L’installazione di Windows 8 è rimasta identica a quella della precedente versione, con la differenza che il colore delle schermate è il viola.

Il wizard per la prima configurazione è in stile Metro ed è davvero semplice e rapido.

E’ consigliabile, se si dispone di un account Windows Live, Outlook.com o Hotmail, eseguire l’accesso durante il wizard, sia per avere i dati sincronizzati che per il fatto che occorrerà in ogni caso associare il profilo utente a un account on-line per utilizzare lo store.

Terminato il wizard, vengono eseguite le ultime operazioni di preparazione del computer, mentre viene mostrato a schermo un video che invita l’utente a toccare con il puntatore gli angoli dello schermo per visualizzare la barra dei charm.

 

Voto: 6, perchè l’estetica del setup lascia alquanto a desiderare ed è fondamentalmente identica a Windows 7.

 

Compatibilità

Nonostante il nuovo sistema operativo sembri così diverso dalle precedenti versioni, Windows 8 è compatibile sia con le applicazioni che con i driver di Windows 7. Fino ad ora non ho riscontrato particolari problemi, tutti i dispositivi funzionano.

Ho avuto qualche difficoltà a trovare un driver per la scheda video, allora ho provato ad installare quello ufficiale fornito da HP per windows 7 e… sorpresa: funziona!

Per quanto riguarda la mia scheda TV, funzionano sia il driver che il suo programma per guardare le trasmissioni ma, almeno per ora, dovrò fare a meno del Windows Media Center, che mi piaceva tanto.

In ogni caso, grossi problemi di compatibilità non ci sono ed è ottimo, se si considera che in futuro verranno rilasciati anche i driver appositi per Windows 8.

Voto: 10

 

Apps

La novità principale di Windows 8 sono proprio le applicazioni a tutto schermo (conosciute dai tecnici come apps metro), che seguono un nuovo modello di sviluppo e distribuzione.

Lo store al momento ne contiene pochissime. Quelle che erano disponibili in fase beta e ulteriori nuove saranno probabilmente pubblicate con il lancio ufficiale il 26 ottobre.

Le applicazioni ufficiali fornite da Microsoft funzionano, ma sono ancora poco mature e limitate nelle funzionalità.

Bisogna però dire che le apps sono fatte per essere aggiornate nel tempo, quindi sicuramente miglioreranno nei prossimi mesi.

Unico problema riscontrato è che non riesco a collegare Mail, Calendario e Contatti all’account Exchange che uso al lavoro, ed il messaggio di errore visualizzato non dà informazioni sulla natura del problema.

Anche le Apps di terze parti sono povere di funzionalità, alcune praticamente ancora inusabili. E l’estetica non è proprio il loro forte.

La start screen invece è gradevole, funzionale e personalizzabile.

Voto: 4. Andiamo, si può fare di più!

 

Desktop

Passando sul desktop la situazione è decisamente migliore.

Il nuovo esplora risorse con barra multifunzione (la stessa di office), mette a disposizione parecchi più comandi.

Ad esempio è possibile nascondere file con un clic, per poi abilitare o disabilitare altrettanto velocemente la vista dei file nascosti, condividere e comprimere.

Le immagini dei CD, oltre ad essere masterizzate, possono ora essere montate come unità senza ricorrere ad altri programmi.

Il Task Manager è stato ridisegnato per essere più accattivante e fornire maggiori informazioni. Tra le nuove funzionalità, una che mi piace particolarmente è quella per rivedere e disabilitare le applicazioni che partono insieme al sistema.

Il nuovo tema grafico, pur sembrando a prima vista spartano ed esageratamente monocromatico, è pulito ed aiuta quindi a focalizzare l’attenzione sui contenuti.

Attenta Microsoft a non andare oltre, però! Qualche piccola sfumatura in più non guasterebbe.

Voto: 8

 

Prestazioni e sicurezza

Windows 8 è stato snellito ed ha ottime prestazioni. Le animazioni sono usate con parsimonia, ma non comportano rallentamenti e sono fluide.

Il boot dura 7 secondi come promesso, anche se tale affermazione è vera solo a metà: lo spegnimento del PC corrisponde infatti ad uscire dal proprio account ed ibernare il computer, motivo per cui l’avvio è così veloce. Se però si riavvia il PC dopo un’installazione o un aggiornamento, i tempi di avvio sono più o meno quelli a cui ci ha abituati Windows 7.

L’ibernazione potrebbe inoltre causare instabilità: mi è capitato un paio di volte spegnendo il PC e staccandolo da monitor e dispositivi vari che uso a casa di riscontrare problemi al sucessivo avvio.

Voto: 8

 

Il verdetto finale

Windows 8 deve ancora vedere la luce, perchè sarà commercializzato solo dal 26 ottobre, ma mostra già ottime capacità e soprattutto l’intenzione di rendere il mondo dell’informatica più semplice.

Tre sole edizioni, che diventano due se si considera il solo segmento dei PC con intel. Nuove applicazioni a tutto schermo, che portano in primo piano i contenuti nascondendo il superfluo. Prestazioni all’avanguardia e maggior autonomia.

Ed il bello di Windows 8 è che è un prodotto assolutamente originale ed innovativo, anziché la brutta copia di cose che esistono già.

Indubbiamente è ancora presto per dire che Windows 8 sarà un successo, ma le premesse ci sono: ora Microsoft dovrà prevedere una buona strategia di lancio e di “rieducazione” degli utenti affinché facciano propri i nuovi concetti della user experience.