Per proteggere la propria privacy può capitare di dover distruggere un file in modo tale che non sia possibile recuperarlo nemmeno dopo aver svuotato il cestino.  Ecco come fare.

Sapevi che quando elimini un file non lo elimini per davvero? Infatti, per velocizzare tale operazione, il sistema operativo si comporta in modo che, quando riceve il comando di eliminare un file, semplicemente… si dimentica che esiste sul disco.

Sparisce il riferimento, l’icona visibile, ma i dati rimangono scritti sul disco fino a quando qualcos’altro non sarà scritto nella stessa posizione.

Con alcuni programmi è possibile rimuovere per sempre i file, andando non solo a eliminarne il record nel filesystem, ma anche ripetendo nei settori occupati operazioni di scrittura di valori a caso. In tal modo la sicurezza aumenta.

Uno tra i programmi per eseguire tale operazione è eraser (http://eraser.heidi.ie), disponibile gratuitamente per il download.

Eraser

Il software si occupa di distruggere i dati con diversi metodi (maggiore è l’efficienza, maggiore è il tempo impiegato a eseguire l’operazione), sia offrendogli in pasto il file da eliminare, sia impartendo il comando di rendere non più recuperabile tutto ciò che è già stato eliminato.

L’interfaccia grafica è pulita ed intuitiva, alla portata di tutti. Ve lo consiglio!