dominio proprietà intellettualeSe hai un’attività, sicuramente hai un sito web. E se hai un sito web, hai anche uno o più domini associati al tuo sito. Di seguito ti fornisco alcune informazioni importanti che sono sicuro ti aiuteranno a difendere la proprietà del tuo sito ed evitare problemi di natura burocratica e legale!

 

Cos’è un dominio

Innanzitutto chiariamo cos’è un dominio e che relazione ha con il sito web: può sembrare una cosa scontata, ma spesso non lo è.

Un dominio è un nome che permette di identificare in maniera univoca risorse presenti in rete (siti web e caselle di posta, ma non solo). Si divide in:

  • Primo livello: è l’ultima parte, tanto per intenderci, il .it, .com, .net ecc.… La gestione dei primi livelli fa capo a autorità mondiali.
  • Secondo livello: è la parte che comunemente si acquista presso un registrar. Ad esempio, nel caso di livingin2k.net è livingin2k.
  • Terzo livello: il proprietario del dominio può creare ulteriori sottodomini di terzo livello, ad esempio per differenziare tra loro più sotto-siti, oppure per avere la gestione di ulteriori risorse. Un esempio comune di terzo livello è il “www” che viene anteposto al nome del sito: viene impostato di norma automaticamente dal provider per onorare un’antica consuetudine del web.

Altro concetto importante da capire è che il dominio è disancorato dal sito web: questo significa che puoi fare in modo che il tuo dominio punti a un sito web che si trova su qualsiasi server (purché sia raggiungibile via internet con un ip fisso), così come la proprietà del dominio di cui sei intestatario deve poterti seguire a prescindere dal tuo rapporto con l’azienda che ti fornisce il sito.

 

Il dominio ti rappresenta

Scegliere un buon dominioAprendo uno dei tanti siti di whois e digitando un qualsiasi dominio, senza www, puoi risalire al suo proprietario. Da ciò puoi intuire che il dominio è un qualcosa di strettamente personale, un po’ come la targa di un’automobile.

E’ una buona pratica, di conseguenza, acquistare domini per difendere il nome della tua attività e dei tuoi marchi. Naturalmente acquistarli tutti avrebbe un costo proibitivo, ma ti consiglio di prendere in considerazione almeno quelli che ritieni “strategici”, finché questi sono liberi.

Una volta acquistato, infatti, il nome di dominio diventa proprietà della persona che lo ha acquistato, e nessuno glielo può portare via (salvo rari casi, e dopo lunghe trafile legali). Esistono inoltre persone che approfittano proprio di tutto ciò per comprare domini quando sono liberi e rivenderli a caro prezzo: questo fenomeno si chiama cybersquatting.

 

Intestatario e contatto tecnico

Quando compri o fai comprare un dominio, assicurati che questo sia intestato a te. Alla registrazione è infatti necessario fornire due contatti:

  1. Il contatto amministrativo, o admin-c, cioè della persona che è effettivamente intestataria del dominio
  2. Il contatto tecnico, cioè quello del webmaster o della società di hosting.

Essere il contatto amministrativo del dominio è ciò che ti dà potere di vita o di morte sullo stesso. Ad esempio, se vuoi trasferire la gestione del sito a un altro hosting provider, essere il proprietario del dominio fa in modo che tu possa spostarlo, perfino bypassando il vecchio provider se questo si oppone.

 

Il codice authinfo (o authcode)

Il codice authinfo è un codice alfanumerico, generato in automatico dal registrar, che serve ad autorizzare un’operazione di trasferimento.

Assicurati di averlo (o di poterlo avere facilmente) e custodiscilo gelosamente, perché se qualcuno ne entrasse in possesso potrebbe portarti via il dominio.

Se non ce l’hai devi richiederlo alla società di hosting che ha in mano la gestione del tuo dominio.

Ricordati che se sei proprietario del dominio, hai diritto ad avere l’authcode in qualsiasi momento, senza dover fornire alcuna spiegazione! Presta inoltre attenzione a che la mail associata al contatto amministrativo sia un indirizzo valido e a cui hai accesso: quando richiedi l’authcode, questo è inviato solo a quella casella.

 

La mail di verifica dei domini

Si tratta di una prassi appena introdotta (inizio 2014) per i domini a livello geografico (.com, .net, e altri).

Il registro invierà in automatico, con cadenza annuale, un’e-mail riepilogativa con i dati dell’intestatario, e controllerà che il messaggio non torni indietro. Se rimbalza in ripetuti tentativi significa che l’indirizzo e-mail associato non esiste più. In tal caso il dominio viene sospeso.

Quindi, occhio all’e-mail dell’intestatario, che sia attiva, non piena e accessibile!

 

Il DNS, questo sconosciuto

DNS

Schema funzionamento DNS (© Microsoft)

La gestione tecnica dei domini è possibile grazie ai DNS. Si tratta di database che stabiliscono per ogni nome di dominio la corrispondenza a un indirizzo ip o a un alias.

Tornerò a parlare dei DNS in un post futuro, ma ti anticipo che quando acquisti un dominio di secondo livello, di norma, il provider ti permette anche di gestire la tua zona DNS. Può servirti se vuoi creare terzi livelli che puntano a un server di tua scelta, oppure per affidare la gestione della sola posta elettronica a un altro servizio.

Quando si modifica un DNS possono occorrere fino a 24 ore perché le modifiche si propaghino a livello mondiale. Occorre tenerne conto, perché quando capita succede che alcuni utenti finiscono ancora sul vecchio sito.

 

Non solo un semplice nome

Ora sai cosa è un dominio, cosa c’è dietro e perché è importante la sua scelta. Acquistare un dominio significa riservare a sé stessi un nome univoco a livello mondiale.

Una volta che è tuo, hai diverse possibilità. Puoi usarlo per ospitare un nuovo sito, magari dedicato ad un tuo marchio o prodotto. Puoi farlo puntare al sito web principale. Potresti anche tenerlo vuoto, in attesa di trovare qualcosa da pubblicare. Quello che ti consiglio, se sei a corto di idee, è usare i tuoi domini vuoti per ospitare singole pagine, dette “Landing page“.

Si tratta di semplici pagine HTML in cui presenti la tua azienda, un aspetto particolare o un prodotto, studiate per essere indicizzate dai motori di ricerca ed essere il punto di contatto con nuovi potenziali clienti.

Qualche elemento grafico, un testo sintetico, ma ricco di keyword e un form di contatto potrebbero farti scoprire una forma di pubblicità economica e molto efficiente!