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Proprio come OS X, Ubuntu usa nomi di animali per identificare le sue versioni. La 14.04 si chiama Trusty Tahr, Capra Affidabile

Aggiornamento: Ubuntu 14.04 è uscito ieri, con le novità di cui si parla in questo post. Potete scaricarlo dal suo sito ufficiale, www.ubuntu.com.

E’ ormai prossimo al rilascio Ubuntu 14.04, la prossima release di quella che è diventata la più popolare distribuzione Linux. Negli ultimi anni il suo team di sviluppo ha concentrato gli sforzi sul realizzare un sistema operativo che potesse rappresentare una valida alternativa a Windows e Mac, utilizzabile anche da utenti senza particolari competenze informatiche. Nonostante esistano ancora delle difficoltà, non si può non apprezzare il loro lavoro e i risultati che fino ad ora ha prodotto.

Perché Ubuntu 14.04? La distribuzione segue una filosofia di rilascio particolare (ma usata anche da altri progetti open-source). Ogni 6 mesi esce un rilascio detto STS (Short-Term Support). Non si tratta di una Beta, ma di una versione stabile a tutti gli effetti, che però è supportata e riceve aggiornamenti solo per pochi mesi. E’ l’ideale per chi desidera avere le innovazioni più recenti e non ha scrupoli sull’affidabilità.

Ogni 2 anni, invece, viene rilasciata una versione detta LTS (Long-Term Support). In quest’ultima il team, facendo tesoro dell’esperienza maturata con le versioni STS, mantiene tutte le feature implementate concentrandosi su un lavoro di miglioramento generale, raffinazione e correzione di bug.

Il risultato è un rilascio stabile e supportato 5 anni con il rilascio di aggiornamenti. La scelta migliore per scenari produttivi e per utenti che privilegiano l’affidabilità al cambiamento.

Ubuntu 14.04 sarà una versione LTS, ecco perché conviene provarla!

Ecco 7 novità che sicuramente gli utenti attendevano! (Questa è una rielaborazione di un articolo pubblicato sul magazine OMG Ubuntu!)

 

1. Lanciatore Unity più piccolo

Lanciatore Unity più piccolo

La barra laterale sinistra con i collegamenti alle app preferite può essere ridimensionato ulteriormente per diventare ancora più piccolo. Una vera comodità per chi ha bisogno di più spazio!

 

2. Volume audio: 100% non è ancora abbastanza?

Volume oltre 100%

Ubuntu 14.04 permetterà di incrementare ulteriormente il volume!

 

3. Menu integrati alla barra del titolo

Menu Integrati

Quando il team Ubuntu decise di portare i menu in alto (come su Mac), scatenò non poche polemiche tra gli utenti più conservatori. Ora i menu sono visualizzati nella barra del titolo dell’applicazione, quando la finestra non è massimizzata. In ogni caso sono posizionati di fianco ai pulsanti per la chiusura della finestra, quindi non mangiano prezioso spazio. La gif animata mostra il funzionamento.

 

4. Menu completi

Menu Completi

In linea con la generale tendenza a non usare più i menu, questi erano stati semplificati e rimossi su alcune app, quali ad esempio Nautilus. Ora sono tornati menu completi.

 

5. Bordi delle finestre smussati.

Bordi smussati

I bordi arrotondati delle finestre sono stati smussati in modo che le loro linee non appaiano più seghettati.

 

6. Collegamento rapido alla schermata di blocco

Schermata di blocco facilmente raggiungibile

Esattamente come su Windows, la combinazione super (tasto Windows) + L bloccherà il desktop. Ideale per allontanarsi dal PC in tutta comodità e sicurezza.

 

7. Ridimensionamento Live delle finestre

Nelle precedenti versioni, quando una finestra veniva ridimensionata, veniva mostrato un rettangolo arancione che rappresentava la nuova dimensione, e solo al rilascio del puntatore la finestra era effettivamente modificata. Ora, invece il contenuto della finestra sarà mostrato durante l’operazione di ridimensionamento, seguendone gli aggiustamenti. Esattamente come accade su Windows dalla versione 95.

Live Windows Resizing

Piccoli miglioramenti, ma molto utili per il livello generale di qualità

Una delle pecche dell’open-source è che talvolta, mancando una linea comune, ognuno fa di testa sua e rimane difficile imporre standard qualitativi da rispettare per il rilascio. Quando ciò origina bug, blocchi delle applicazioni o comportamenti inaspettati, l’utente si sente frustrato e percepisce il prodotto che sta usando come di scarsa qualità. Ecco l’importanza del rilascio di versioni che, a costo di accantonare temporaneamente le ultime innovazioni, siano studiate per garantire ai loro utenti supporto a lungo termine, aggiornamenti e una maggiore affidabilità.

Che dire allora, in bocca al lupo Ubuntu! Non vediamo l’ora di poter mettere le mani su questa versione il cui nome, Trusty Tahr (Capra Affidabile) è sicuramente di buon auspicio!