Commodore_Amiga2000_System_130 anni fa il gioco era un qualcosa di prettamente meccanico e di per lo più “riservato” a favore dei più piccoli. Poi, con l’inizio degli anni 90 si assistiti anche in Italia alla diffusione delle prime console per videogiochi, il Commodore e l’Amiga in primis, ma sempre a favore di una fascia di pubblico molto giovane. A metà degli anni 90 i giochi ed i video giochi si sono slegati definitivamente dai pc diventando autonomi attraverso la comparsa di console dedicate come la PlayStation.

Alla fine degli anni 90 ed inizio 2000 le console erano già diventate tre, i videogiochi non erano più un qualcosa appannaggio dei più giovani ed iniziavano anche a diffondersi i primi segni delle modalità multiplayer a distanza.

Dal 2008 in poi la formula del gioco a distanza è invece diventata quella in assoluto più diffusa. È la formula secondo la quale funzionano i casinò online, una formula che permette ogni mese a circa 3 milioni di italiani di vivere il brivido dell’azzardo senza muoversi di un passo da casa propria o dal posto di lavoro; basta un pc o uno smartphone o anche un tablet connesso ad internet per poter accedere ad una miriade di giochi, primi fra tutti i grandi classici dei casinò come il poker, la roulette, le slot machine ed il blackjack.

casinò come questo sono dunque l’ultima frontiera dei giochi e dei giochi online in particolare, sicuramente quella che è riuscita a raccogliere intorno a se un pubblico più eterogeneo possibile, costituito (ad oggi) per lo più da uomini ma con una tendenza decisa ad accrescere la sua componente soprattutto grazie all’introduzione di attrazioni di più recente autorizzazione come le slot machine. Una frontiera, quella dei casinò online, in continua evoluzione e che prova a reggere l’alternarsi delle mode ed il mutare delle richieste da parte del proprio pubblico, con giochi e formule di scommesse sempre nuove.