Logo di OneDrive“Quando abbiamo iniziato con 7 giga il mondo era leggermente diverso”: con questa frase Microsoft spiega l’aumento dello spazio messo a disposizione dal suo servizio di cloud storage OneDrive e l’abbattimento del prezzo per i piani a pagamento.

La capienza gratuita passa così a 15 GB, più che sufficienti per la maggior parte degli utenti.

Per chi ancora non lo conoscesse, OneDrive (in origine battezzato SkyDrive) è un servizio che permette di memorizzare i propri file in rete, rendendoli sempre disponibili e protetti da potenziali perdite dovute a guasti del disco o incidenti (anche se non si è comparabile ad una soluzione di backup vera e propria).

I file archiviati on-line possono quindi essere ritrovati su tutti i propri dispositivi. Sono inoltre messe a disposizione funzioni che permettono di condividere i contenuti con altri utenti e di lavorare contemporaneamente agli stessi documenti con le versioni web (gratuite) di Office.

BigM ha inoltre ridotto i prezzi dei piani a pagamento. Chi ha acquistato Office365 (69,9 $ all’anno oppure 6,99 $ al mese) avrà da subito 1 TB (1024 GB) di spazio. Oltre all’Office completo e sempre aggiornato. Una mossa che sicuramente darà filo da torcere a Google, che per la stessa quantità di spazio e senza Office si fa pagare 9,99 $ al mese. Anche i prezzi degli altri piani a pagamento senza office sono radicalmente diminuiti.

L’archiviazione cloud continua ancora a destare polemiche circa l’uso che potrebbe essere fatto dei dati, soprattutto quelli privati. E’ tuttavia una rivoluzione in atto con diversi risvolti positivi, in grado di semplificare la vita, perlomeno digitale, di molti utenti!