AMAZON UNDERGROUNamazon-184064_640D: La nuova frontiera dell’app-commerce
Un nuovo “maxi-portale” di app per il sistema operativo Android sarà predisposto da Amazon per gli sviluppatori che accetteranno di ricevere il corrispettivo del loro lavoro direttamente dal colosso dell’e-commerce e sulla base della frequenza e della durata di utilizzo delle app da parte degli utenti che orienteranno le loro preferenze verso di esse. Per questa nuova formula di vendita c’è chi dice che circolano già dei tempo-tariffari che fissano i compensi che Amazon prometterebbe agli sviluppatori. E’ vero che a disposizione dei programmatori interessati c’è già un tool che consente il calcolo teorico dei guadagni realizzabili vendendo applicazioni per Underground e che guida lo sviluppatore alle stime e alle proiezioni in veri e propri business plan.

La novità succulenta per gli utenti è che tutte le app del nuovo portale saranno liberamente e gratuitamente scaricabili ed installabili nella loro configurazione completa, senza alcuna limitazione di funzionalità. Con questa nuova formula saranno offerte moltissime app anche di medio-alto livello e tutti gli oggetti in esse inclusi (si pensi ad esempio alle monete virtuali o alle vite in un gioco) saranno gratuiti.

I TITOLI PRINCIPALI COMPLETI E GRATUITI MA…DAVVERO?
Attualmente Amazon offre ai suoi clienti una free-app al giorno che solitamente non è di livello altissimo.
Con il nuovo sistema Underground il colosso dell’e-commerce alletterà invece gli utenti Android con l’offerta gratuita di moltissime app anche dai titoli importanti come quelli della suite Office, alcuni titoli della Disney (Star Wars Rebels su tutti) e della Rovio (Angry Birds) totalmente free e senza limitazioni. Ciò che non è ancora ben chiaro è l’impatto pubblicitario che sicuramente gli utenti dovranno sopportare e soprattutto le modalità con le quali esso graverà su di essi. Amazon, almeno per il momento, non ha chiarito il “carico” di banner, messaggi, link che tali app dovranno o potranno contenere. Non è ancora chiaro nemmeno se ci saranno dei tempi minimi di utilizzo di queste app fissati dagli sviluppatori o dalla stessa Amazon.

UN’ESPERIENZA CHE SUPERA IL COSIDDETTO FREEMIUM
Le free-app offerte già da tempo con il sistema “Freemium”, quello delle app gratuite “in partenza”, in realtà nascondono molto spesso serie limitazioni di funzionalità, diversi rinvii all’acquisto di upgrade o di moduli da sbloccare e, per questo, sono frequentemente percepite dagli utenti solo come “teoricamente gratuite”. Nell’idea di molti utenti questo conduce ad una disaffezione progressiva verso le app etichettate come gratuite fino ad arrivare spesso a fare l’associazione gratuite= app di basso livello e/o poco utilizzabili. La promessa di titoli completamente free sin dall’inizio fa crollare tutti questi pregiudizi e concentra l’attenzione del potenziale utente direttamente ed esclusivamente sulle qualità tecniche del prodotto software e sui bisogni che esso soddisfa

I “FASTIDI” CHE L’INNOVAZIONE COMPORTA
Il lancio di queste app non è previsto, almeno per ora, al di fuori dei territori statunitense, britannico, tedesco e francese.
L’altra brutta notizia per gli utenti Android è che queste nuove app non sono scaricabili dal Play Store, a causa del diniego di Google a questa possibilità , ma sarà necessario connettersi con il proprio smartphone/tablet al nuovo canale che conterrà i link alle app.

CONSIGLI PER L’USO
Viste le incertezze che accompagnano Underground buona regola per gli utilizzatori sarà quella di effettuare le installazioni gradualmente, senza precipitarsi ad acquisire centinaia di titoli tutti insieme, orientandosi in una prima fase su scelte verso poche app “sperimentali” di differenti dimensioni e genere. Col passare del tempo si potranno sciogliere le riserve verso questa nuova soluzione e si potrà ampliare, senza rischi e senza “pesi” di sorta, il proprio “parco app”