Ho iniziato da una settimana il mio corso di laurea magistrale e mi sono avventurato nel mondo delle lauree on-line: una comodità in più per chi lavora e può così avere sempre accesso a dispense e lezioni.

Per semplificarmi ulteriormente la vita ho acquistato un lettore di eBook, il Kobo Aura, con schermo e-ink retroilluminato. Mia madre mi ha subito incalzato: “Ma hai già un tablet!”, allora le ho spiegato la differenza.

I lettori di eBook con schermo e-Ink usano un tipo particolare di display che si comporta in modo analogo alla carta stampata. Minuscole particelle di inchiostro affiorano o spariscono disegnando le lettere e le pagina a schermo.

Niente colori e la qualità delle immagini è discutibile, ma per chi ama leggere si tratta di un dispositivo straordinario, che permette di tenere centinaia di libri in uno spazio ridotto e leggerli ovunque, anche sotto la luce diretta del sole.

In più, la retroilluminazione del Kobo Aura è molto utile in condizioni di scarsa luminosità, o per leggere al buio senza disturbare la propria dolce metà. Anche in questo caso l’esperienza di lettura non è paragonabile a quella di un tablet.

Insomma, sono soddisfatto del mio acquisto! In quest’articolo fornirò alcune indicazioni utili a chi vuole cimentarsi con gli e-book, perché non tutto è semplice come sembra.

 

PDF, ePub, mobi… formati a confronto

Gli eBook reader hanno tendenzialmente schermi piccoli, ma la lettura risulta agevole perché, a differenza di un libro tradizionale, non esiste limite al numero di pagine. Il lettore può scegliere la dimensione del testo e l’interlinea a lui più congeniale: a cambiare sarà il numero di schermate da scorrere per finire il libro.

Questa caratteristica, tuttavia, presenta dei limiti sui libri in formato PDF. Il PDF, infatti, rappresenta il libro su carta stampata, compresa l’impaginazione. Questo significa che risulta molto difficile manipolare il flusso di testo di un PDF e adattarlo al tipo di schermo in uso.

Per questa ragione sono nati formati studiati specificatamente per gli eBook reader. Il più diffuso è il formato ePub. In esso il testo viene trattato utilizzando la stessa tecnologia delle pagine web. Il formato è arricchito da informazioni aggiuntive, quali l’indice dei contenuti.

Il lettore di eBook provvederà ad impaginare i contenuti secondo le preferenze di carattere ed interlinea impostate.

Il formato mobi è specifico degli e-reader Amazon Kindle ed è simile all’ePub.

 

I DRM sugli eBook

Con l’introduzione degli eReader a colmare il gap tra un libro elettronico e uno in carta stampata, la pirateria sui libri ha conosciuto nuova vita.

Per questa ragione, gli eBook acquistati sugli store on-line sono protetti da DRM e possono essere sbloccati sui soli dispositivi dell’utente che li ha acquistati.

La tecnologia in uso si chiama Adobe Digital Editions. Tramite l’omonimo programma è possibile gestire gli e-Book, leggerli su PC e Mac e copiarli sui propri dispositivi.

Gli store distribuiscono gli eBook protetti tramite file .acsm. Aprendoli tramite Adobe Digital Editions, il programma procederà al download dell’e-book vero e proprio.

Il file così scaricato potrà essere copiato sull’eReader o sul tablet scelto, che deve però essere compatibile con lo standard di Adobe. Prima della lettura, il dispositivo deve essere autorizzato sempre tramite Adobe Digital Editions.

 

LiberLiber: i classici della letteratura disponibili per tutti

Le opere dei secoli passati sono ormai libere da copyright e possono quindi essere ottenute gratuitamente. I volontari dell’associazione LiberLiber, che impegnano il loro tempo per i suoi progetti, digitalizzano ed impaginano le grandi opere letterarie trasformandole in eBook e rendendole disponibili gratuitamente.

Un lavoro lungo e certosino: come moderni amanuensi i volontari devono ricopiare parola per parola i libri conservati nelle biblioteche. Un progetto che però renderà i nostri capolavori eterni ed inossidabili.

I libri ospitati su LiberLiber sono ormai migliaia. Il progetto è nato ben prima degli eReader, quindi non tutti i testi sono ancora stati convertiti in formato ePub, ma sono comunque disponibili in PDF, RTF e TXT. Alcuni libri sono stati recitati dai volontari e resi disponibili anche come audiobook. Sta infine venendo costruita una audioteca dei grandi classici della musica.