L’informatica al servizio di una scuola più inclusiva

Il mondo della scuola sta cambiando: i nostri ragazzi sono stimolati da nuovi linguaggi e dispositivi che fanno sembrare la didattica tradizionale roba del passato. Allo stesso tempo, è aumentata la consapevolezza di problematiche che erano prima relegate a semplice svogliatezza dell’allievo, ma celano invece bisogni specifici di apprendimento che richiedono interventi su misura.

Di fronte a un simile cambiamento epocale, il mondo della scuola non rimane con le mani in mano, ma nelle nuove tecnologie trova un prezioso alleato.
Classi 2.0: Didattica “aumentata”

L’apprendimento elettronico (e-learning) è già una realtà che permette a studenti lavoratori di ottenere gli stessi vantaggi di un corso in frequenza. Nel caso di una classe tradizionale, lo scopo non è sostituire la didattica frontale, ma integrarla con risorse ed approfondimenti che permettano agli alunni di consultare il materiale didattico anche fuori dalla scuola, di collaborare tra loro, di mantenere un canale di comunicazione con l’insegnante.

Gli alunni possono così collegarsi ad un’area su Internet ed accedere al materiale messo loro a disposizione. Questo non è limitato alla staticità libro di testo, ma può essere costituito anche da contenuti multimediali: video, brani, esercitazioni interattivi.

Particolare rilievo alla possibilità di predisporre dei quiz valutati automaticamente, che permettano all’allievo la verifica periodica ed autonoma del proprio apprendimento.
Learning Objects, didattica modulare

Il lavoro dell’insegnante è sempre stato quello di organizzare i contenuti dell’apprendimento in maniera organica e su misura della propria classe, anche tenendo conto delle differenze e delle attitudini dei propri allievi.

L’uso degli strumenti di cloud computing e di collaborazione, permette di realizzare contenuti didattici atomici (relativi ad un argomento molto specifico) e modulari, pensati cioè per essere, di volta in volta, combinati tra loro per dare forma alla lezione.

Author: Federico Flecchia

Classe 1991, sviluppatore web e docente di laboratorio tecnologie informatiche.
Ha fondato il blog di Living in 2k per condividere la sua passione e diffondere un po’ di cultura informatica.
E’ laureato in Scienze dell’Amministrazione e Consulenza del Lavoro.
Segni particolari: sognatore, poliedrico.

Share This Post On

Dì la tua!